Il successo delle slot machine è stato travolgente anche in Italia e le macchinette continuano ad essere ancora molto presenti nei bar e negli esercizi commerciali, sebbene la normativa sia diventata senza dubbio più stringente.

Un modello molto simile alle comuni slot machine è quello delle videolottery, che sono più “giovani” rispetto alle “colleghe”: sono infatti nel mercato italiano da molto meno tempo rispetto alle slot machine. Chiaramente, le videolottery prendono largamente spunto dalle slot, ma hanno delle caratteristiche che le rendono differenti. 

Le caratteristiche delle videolottery

Esistono tante possibilità di giocare online, come la versione gratis delle videolottery online. Ma andiamo più nello specifico. Tanto per cominciare, le videolottery fisiche non vengono posizionate in qualsiasi posto all’interno del bar o dell’esercizio commerciale: per loro, infatti, è previsto uno spazio adibito proprio a questo gioco. Oltre a questa differenza sostanziale, ne esiste anche un’altra molto importante: nelle videolottery non ci sono vincite massime, ma dei jackpot progressive (che possono essere di sala ma anche in scala nazionale). Al contrario, come noto, le slot machine prevedono una vincita massima conseguibile pari a 100 euro.

Il jackpot progressive in scala nazionale è praticamente il “sogno” di ogni giocatore che tenta la fortuna con le videolottery, in quanto può arrivare a pagare cifre pari o superiori a svariate migliaia di euro. Naturalmente, ottenere queste grosse vincite è estremamente complicato: la probabilità è davvero bassissima e servirebbe davvero un rarissimo colpo di fortuna. È bene precisarlo, dato che in molti si lasciano trasportare dall’enfasi delle videolottery, arrivando a spendere una fortuna senza rendersene conto e ritrovandosi molto presto con un conto fortemente in rosso.

Ma come fare per poter accedere al jackpot? Prima la puntata minima da effettuare sulla videolottery era di 2 euro, ma di recente alcuni produttori hanno abbassato notevolmente questa quota, che è arrivata fino a 50 centesimi. Altra differenza con le slot machine è che non accettano soltanto monete ma anche banconote; inoltre, in caso di vincita, all’utente non viene erogato del denaro ma un ticket che verrà poi “cambiato” dalla cassa del bar o dell’esercizio commerciale. In alternativa, il ticket in questione può essere anche rigiocato. I contanti possono essere erogati solo fino a 2.999,99 euro: se la vincita supera questa cifra, la parte restante viene corrisposta tramite un pagamento tracciabile (assegno, ad esempio, ma anche bonifico). 

Occhio alla tassazione

Altra peculiarità delle videolottery è che i giochi non sono per forza delle slot machine: al loro interno, infatti, gli utenti possono trovare Poker o Roulette, a seconda del modello che è posizionato nello spazio adibito. Questo è possibile perché i giochi non sono installati direttamente sulla macchinetta, ma su di un server remoto. Tuttavia, le ultime indagini sul settore hanno dimostrato che la popolazione italiana gradisce maggiormente le slot e pertanto sono questi i giochi che tirano di più. 

Anche le videolottery sono soggette a tassazione, come stabilito dalla cosiddetta “tassa sulla fortuna” introdotta nel 2014. La percentuale prevista era inizialmente del 6,00% sull’eccedente di una vincita superiore ai 500 euro, ma dall’1 ottobre 2017 tale percentuale è aumentata al 12%. Inoltre ogni singola partita è sottoposta al prelievo erariale unico in misura del 7,5%.

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